Fornasotto è una località del comune di Pontirolo Nuovo, in provincia di Bergamo, sita nella zona Nord di detto comune. Fa parte della parrocchia San Michele Arcangelo di Pontirolo Nuovo, diocesi di Milano, rito Romano. Attuale parroco: Don Umberto Galimberti. Diocesi di Milano, abbiamo detto, ma bergamaschi "intus et in cute" (nell'intimo e nella pelle). Il suo territorio arriva fino alle porte di Brembate, di Boltiere e di Canonica. Posta a 150 m. sul livello del mare, in un avvallamento eroso da un ghiacciaio e poi occupato da un fiume. Si è costituita così una grande valle la cui sponda destra è data dal territorio prospiciente sull'Adda di Trezzo, Vaprio e Cassano e la sponda sinistra dal territorio che si snoda da Brembate, alla antica dogana di Boltiere e Pontirolo, Ora vi domina il fiume Brembo che, poco a Sud, si getta nell'Adda. Una parte del territorio di Fornasotto rientra nel parco del Brembo. Nel corso degli ultimi anni, nonostante le numerose piccole, medie e grandi industrie presenti, si è costituita una zona ricca di laghetti, di grande vegetazione, in poche parole: un habitat interessante per la flora e la piccola fauna. LA GENTE DI FORNASOTTO. Non abbiamo per ora documentazione particolare in merito agli abitanti "antichi" della nostra zona. Possiamo dedurre da qualche documento, che, nel seicento/settecento, Fornasotto era poco popolato. Vi passava la strada percorsa dalla diligenza della posta, che aveva una stazione a Ponciparello (chiamato allora: Ponte Chiapparello), zona piena di boschi ove si annidavano "briganti". Nel 1970, all'epoca della costruzione della odierna Chiesa di Fornasotto gli abitanti erano 497, mentre oggi 2009 sono circa 375. Riprenderemo in seguito questo discorso che presenta aspetti interessanti LA CHIESA DI FORNASOTTO Agli inizi del novecento venne costruito da parte dello svizzero Antonio Reich uno stabilimento tessile, opificio specializzato nella produzione di tessuti damascati. Attorno allo stabilimento sorsero abitazioni per il direttore, per gli impiegati e in parte anche per gli operai; nel suo insieme doveva ricalcare come stile il villaggio Crespi. Quindi c'era stata anche la promessa da parte della ditta tessile (promessa riportata e ricordata in seguito da Mons. Felice Vigentini) della costruzione di una chiesa. Non se ne fece nulla e gran parte dei progetti iniziali naufragò. Negli anni settanta ( e dintorni) a seguito del grande sviluppo industriale del nostro paese, anche Fornasotto ne fu coinvolto e si parlò di sviluppo, di case per pensionati, abitazioni per operai, impianti sportivi, ecc. Ma pure questa volta le cose non andarono per il verso prospettato, ad eccezione della Chiesa. Alcuni dati. 20 maggio 1942 il Cardinale Ildefonso Schuster, in visita pastorale alla parrocchia di Pontirolo, raccomanda attenzione e cura della frazione di Fornasotto Nel 1944 in pieno periodo bellico, l' 8 dicembre, giorno della festa dell'Immacolata, al mattino, sul viale dei tigli, nel piccolo spiazzo antistante l'entrata nel cortile di "Maio Gall", davanti alla cappellina dei "Murtì" viene celebrata per la prima volta la santa Messa e, come si può comprendere, all'addiaccio. In seguito verrà celebrata nel salone della casa del Direttore dello stabilimento (sig. Gritti). E' l'attuale villa verde vicino alla chiesa. Al piano terra: a sinistra il salone-chiesina, a destra, divisi dal corridoio, il circolo Enal. Successivamente la santa Messa verrà celebrata a casa Emmaus. Infine nella attuale nostra bella Chiesa. 1950. Si abbandona, ritenendola cosa superiore alle proprie forze, l'idea della costruzione di una chiesa e a ricordo di questo desiderio incompiuto viene eretta la cappellina (o tribulina, che dir si voglia) della Fornasetta. Il 27 febbraio 1960 il cardinale Giovan Battista Montini, futuro Papa Paolo Sesto, in visita pastorale alla nostra parrocchia, invita il parroco ad affrontare lo studio di alcuni gravi problemi, tra questi: la costruzione di una chiesa sussidiaria alla frazione Fornasotto, con relativo asilo infantile. In quella occasione fece visita anche alla "chiesina-salone" di Fornasotto. In questo periodo la celebrazione della Messa festiva avviene presso l'odierna Casa Emmaus. In seguito, anche l'oratorio prende sede a Casa Emmaus. 1975 la Ditta MIB-Carminati dona il terreno per la costruzione della chiesa. Progetto dell'architetto Duccio Bencetti e direzione dei lavori dell' architetto Vincenzo Aliati. 6 settembre, sabato, 1975 si riunisce tutta le gente di Fornasotto e decide all'unanimità la costruzione della chiesa. 30 aprile 1977 viene costituito un Comitato operativo, composto da 12 persone, che seguiranno i lavori per la nuova chiesa, e seguiranno anche la vita della Comunità. 7 luglio 1977 approvazione del progetto e appalto vinto dalla Ditta Mascheroni Carlo di Pontirolo Il 19 luglio 1977 la posa della prima pietra 26 agosto 1977 le ruspe di Gino Quintini eseguono lo sterro. 25 Dicembre 1977 celebrazione della Messa di mezzanotte nel seminterrato della erigenda chiesa. Il 19 dicembre 1981 viene consacrata la nuova Chiesa da parte del Vescovo Mons. Renato Corti, vicario del Card. Martini. (attualmente Mons. Renato Corti è Vescovo di Novara).

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